“Bare dove sei, Bare?”, è sicuramente con il cappello addosso che gli tiene calda la testa. La coppia Marcelo Brozovic e Nicolò Barella torna in scena. Una coppia che, oltre a fare la differenza in campo, fa sorridere migliaia di tifosi sui social con le loro battute. Questa volta ancora protagonisti nel tunnel di San Siro. Dopo il derby vinto con il Milan, l’Epic Coccodrillo ha da ridire qualcosa sul look del suo Bare: “Se il cappello mi piace perché non dovrei metterlo? Mi tiene la testa al caldo”, ha detto Barella, ma la risposta di Brozovic è pronta e secca: “Perché no”.
Loro due possono tranquillamente avere un programma comico tutto loro veramente 😂😂😂 pic.twitter.com/sKZ4yTJIN1
Robin Gosens, esterno dell’Inter, ha rilasciato un’interista ai microfoni di Footsteps, un nuovo formato di Inter TV su Recast. Queste le sue parole:
“Il mio esordio è stato in una piccola città olandese chiamata Dordrecht. Lì ho fatto la mia presenza assoluta a livello professionistico. E’ una delle mie città, come quella di Bergamo che è la principale dove sono cresciuto come uomo e calciatore. Bergamo farà parte della mia vita, anche per la pandemia che è la parte più brutta della mia vita. Adesso a Milano sono molto felice”.
COMPORTAMENTO
“Quando si entra in campo bisogna avere disciplina e mentalità, due fattori determinanti per la mia carriera da calciatore e sportivo. Avere il piacere per quello che fai è fondamentale, adesso che è diventato un mestiere ancora di più. Amo il calcio e fa parte della mia vita”.
IDOLO
“David Alaba è sempre stato il mio idolo fin da quando ho cominciato a giocare a calcio. Onestamente non saprei il motivo, però quando vedevo il campionato tedesco e vedevo lui giocare ovunque con il Bayern era una cosa assurda. E’ un giocatore impressionante, un giocatore totale”.
COMPAGNI DI REPARTO
“Avrei voluto Et’o o Milito, due giocatori fantastici. Però all’Inter ci sono stati un sacco di giocatori forti, ma se devo scegliere, scelgo Diego Milito di sicuro. Lui per me era un attaccante pazzesco, era impressionante per come si muoveva in area avversaria. Con lui avrei fatto una coppia top perché i miei cross li avrebbe sfruttati tutti”.
FRASE GUIDA
“Vale la pena sognare. Nel periodo della pandemia, il periodo più duro della mia vita, mi è venuta in mente l’idea di scrivere tutto ciò che mi passava per la testa. Ed è venuto fuori un libro molto personale. Amo leggere e avere in mano il tuo libro è davvero bello, un processo lungo, ma ne è valsa la pena”, conclude Gosens.
Ospite negli studi di Dazn, Borja Valero, ex centrocampista dell’Inter, ha raccontato acluni aneddoti durante la sua carriera. Lo spagnolo si è soffermato su una delle scene che lui stesso abbia mai visto in uno spogliatoio di calcio. Queste le sue parole:
“Di scene belle ne ho viste tante, però la scena migliore è quella tra Marcelo Brozovic e Andrea Ranocchia. In pratica Andrea si mette a infastidire Brozo e quest’ultimo si mette a inseguirlo e lo infilza con una con una forchetta nella gamba. Per me è la scena migliore che ho mai visto in uno spogliatoio”, ha detto Borja Valero.