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Ravezzani: “Bellanova? Devastante. Il vero problema dell’Inter ha solo un nome”

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Durante una trasmissione a TeleLombardia, Fabio Ravezzani, giornalista e direttore di quest’ultima, si è espresso così su alcuni giocatori della rosa dell’Inter. Queste le sue parole:

“La squadra di Simone Inzaghi non è messa così male come vogliono farci credere. Denzel Dumfries non è un problema perché ci sta essere fuori tono dopo un ottimo mondiale. Per me lui è un grande laterale destro e all’Inter ha fatto più che bene non rimpiangendo più di tanto l’addio di Achraf Hakimi. Dumfries è un giocatore che un domani puoi tranquillamente venderlo almeno 30 milioni di euro e ti fai una bella plusvalenza. Poi c’è Raoul Bellanova che ha uno scatto e una potenza devastante, lui quando accelera è straordinario, mi piace molto questo giocatore. Per me il vero problema dell’Inter ha solo un nome e un cognome: Joaquin Correa. Se intendi tenere in campo un giocatore di questo livello, allora vale la pena mettere un primavera piuttosto che perdere tempo con lui”. 

Ravezzani aggiunge: “Mi spiego meglio, un giocatore della Primavera ha più entusiasmo e ci crede di più, Correa quando entra sembra che ti deve fare un favore. Fossi la società Inter valuterei immediatamente una sua cessione già a gennaio. E’ meglio trovare un attaccante più utile per la panchina, un attaccante che fa il suo quando viene chiamato in causa, perché Correa non so più dov’è ormai, ha uno sguardo perso nel vuoto. L’Inter ha fatto un investimento importante su di lui anche per colpa dell’insistenza di Simone Inzaghi, ora il tecnico piacentino deve prendersene le responsabilità. Vedo un Inzaghi in versione Mazzarri, dice di aver vinto tre partite in giro di una settimana ma nel frattempo sente tremare la terra sotto i suoi piedi”, ha concluso.

TeleLombardia

Inzaghi: “Contro il Parma non una prestazione buona. Dumfires? Vi spiego”

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Dopo la vittoria faticosa contro il Parma arrivata ai supplementari, Simone Inzaghi ha parlato ai microfoni di Sport Mediaset. Queste le sue parole:

“Due gol di Acerbi in due partite? Uno non l’hanno convalidato, ma quello che è successo a Monza lo ha visto tutto il mondo. Contro il Parma partita difficile dove abbiamo fatto molta fatica. Potevamo fare di meglio e girare la palla in modo diverso. Il centrocampo? Purtroppo c’è stato qualche problema, ma adesso pensiamo alla gara contro il Verona in campionato. Ho bisogno di tutti i calciatori”.

LUKAKU

“E’ evidente che Romelu è molto importante per noi. Lo abbiamo voluto a tutti i costi, purtroppo questo infortunio non ha aiutato ne lui ne noi ed è una cosa nuova. Riposerà in questi giorni poi proveremo a metterlo in forma perché è molto fondamentale. Con Romelu avremmo quei punti che ci mancano in campionato, fortunatamente in Champions League ci è andata meglio”

VERONA

“E’ una squadra in forma, noi cercheremo di recuperare le forze. Le sostituzioni sono molto limitate perché ci mancano Calhanoglu e Barella, giochiamo con Mkhitaryan per la terza partita in giro di una settimana. Dobbiamo adattarci, ma io sono felice per la prestazione dei ragazzi, ci tenevamo tanto ad andare avanti in Coppa Italia”.

DUMFIRES

“Fa fatica in campo? Beh, è evidente che arriva da cinque partite al Mondiale di Qatar. Il ragazzo è affaticato e ha un problema che sta per risolvere. Non è facile tornare al top, tipo Lautaro è tornato in forma, gli altri ancora no”.

SKRINIAR

“Se durante il riscaldamento si è emozionato? Non conosco le sue sensazioni, so che i tifosi interisti lo amano. Anche lui come tutti era voglioso di passare il turno. Teniamo tanto a questa competizione, abbiamo anche lo stemma sulla maglia”, ha concluso Inzaghi.

Sport Mediaset

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Rocchi: “Sacchi? Quello che è successo a Monza è un incidente. Sospensione? No, panchina”

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Durante la conferenza stampa di oggi per l’introduzione del fuorigioco semi-automatico per questa stagione (partirà ufficialmente in Supercoppa tra Inter e Milan), Gianluca Rocchi, disegnatore degli arbitri di A e B, ha parlato così del direttore di gara Juan Luca Sacchi dopo quell’errore grave durante il match di campionato tra Inter e Monza. Queste le sue parole:

“Aspettare che l’azione finisca è la base di tutto. E’ importante farlo, soprattutto ora con il VAR. Se un guardalinee alza la bandierina prima si può riparare, invece in un’azione fischiata in fretta come quella che ha fatto l’arbitro Sacchi mette fuori la tecnologia e crea un enorme disturbo. Un arbitro conosce bene il protocollo, se fischia non permette più di intervenire con il VAR. Dunque, vi assicuro che noi non sospendiamo nessuno, mai fatto. Si sospende un arbitro che non ha dei comportamenti giusti, non per un errore. Sacchi, rispetto agli altri direttori di gara, starà più in panchina, ma questo non è un problema. Sono molto convinto che tornerà meglio di prima, come ha fatto l’arbitro Serra. Ed è lì che si vede tutta la bravura di un arbitro. Va calcolato sempre che un investimento in ragazzi giovani si può pagare con la poca esperienza in termine non di errori ma di incidenti”.