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Dalmat deluso: “Inter, l’anno prossimo mi aspetto un nuovo proprietario e un nuovo tecnico”

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E’ molto deluso Stephane Dalmat che sul proprio profilo Instagram scrive sulla situazione dell’Inter. Queste le parole dell’ex giocatore nerazzurro:

“All’inizio della stagione abbiamo avuto abbastanza problemi, poi è arrivata questa bella ripresa, soprattutto in Champions League. La sconfitta contro la Juve dobbiamo cancellarla assolutamente, non fa bene al morale. Purtroppo la nostra Inter sta perdendo questi scontri diretti e non va bene. Bene con la Fiorentina, benissimo con il Barcellona, ma qui si tratta di un’altra competizione. L’anno prossimo abbiamo la doppia partita contro il Porto, bisogna stare attenti perché è una squadra pericolosa, soprattutto in casa. Se l’Inter non cambia atteggiamento sarà molto dura”.

Dalmat ha aggiunto: “Servono sei punti per concludere l’anno nei migliore dei modi. I ragazzi devono cambiare mentalità, devono dimenticare la partita di Torino e reagire in positivo. Lo scudetto credo sia impossibile ora come ora, ma bisogna puntare più in alto possibile. C’è la Champions League che è una bellissima competizione ma difficilissima, però nel calcio, come tutti sappiamo, mai dire mai. Esonerare Simone Inzaghi non risolverebbe la situazione, non mi piace il cambio in panchina a stagione in corso, non serve. A giugno invece deve cambiare tutto: allenatore e proprietario. Zhang deve vendere per il bene dell’Inter, non può continuare con questa situazione. La nostra Inter non merita giocatori che arrivino per completare la rosa, la nostra Inter merita giocatori forti, giocatori che fanno sognare noi tifosi come negli anni precedenti”, ha detto Stephane Dalmat.

Martinez: “Lukaku importante per il Belgio. Credo che giocherà una delle tre gare del girone”

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Romelu Lukaku può sorridere: andrà ai Mondiali di Qatar. Dopo aver ufficializzato la lista dei giocatori che parteciperanno alla competizione, Roberto Martinez, ct del Belgio, ha parlato così di Lukaku. Le sue parole:

“Romelu non è ancora in forma, è evidente. In questo momento si sta curando molto bene, e penso che a fine mese sarà pronto a giocare. I Mondiali si dividono in due fasi: la fase a gironi e quella dell’eliminazione diretta. Contano tutte, ma soprattutto quest’ultima dove serve essere in perfetta forma fisica. Tutti gli scenari verranno presi in considerazione e perciò valuteremo a fine mese”.

Martinez ha aggiunto: “Non è detto che non potrà giocare una partita nella fase a gironi. Questa è una situazione che può cambiare in qualsiasi momento. Ho notato che negli ultimi tre giorni è migliorato parecchio e non escludo una sua titolarità nei tre match del gruppo. Ripeto, conterà il suo stato il ventidue novembre. La situazione di Lukaku è uguale a quella di Witsel all’inizio dell’Europeo e quella di Kompany ai Mondali di Russia quattro anni fa – sottolinea Martinez -. Non è certamente una situazione buona per il nostro gruppo, però abbiamo abbastanza esperienza per superare tutto. Vogliamo dimostrare il nostro valore, spero solo in un grande ruolo di Romelu in questo grande avvenimento”, conclude.

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Inzaghi: “Gli scontri diretti? Vi dico la mia. La rabbia dopo il 2-1? Non ho capito le proteste”

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Simone Inzaghi ha parlato così dopo il successo della sua Inter contro il Bologna per 6-1. Queste le parole del tecnico nerazzurro:

“Stiamo analizzando la situazione che riguarda le partite contro le squadre forti e quelle più deboli. Gli scontri diretti, togliendo la partita contro la Roma a San Siro, li abbiamo giocati sempre fuori casa. Non è semplice e in più non abbiamo sfruttato le occasioni. Togliendo il Napoli, tutte le squadre sono lì. Contro la Juve poteva andare in modo diverso, ma sempre con i se e con i ma. Prima della sosta abbiamo l’Atalanta, una squadra molto tosta”.

INTER-BOLOGNA

“All’inizio abbiamo fatto i soliti errori tecnici. Contro la Juve siamo rimasti delusi perché meritavamo di più, invece dopo il gol del Bologna siamo rimasti compatti e abbiamo rimontato da squadra. La partita è andata come volevamo, abbiamo cercato questa vittoria e l’abbiamo ottenuta. La continuità? Quella manca a tutte le squadre. Tolgo solo il Napoli che sta facendo un campionato a parte, il resto è sempre lì. Per ora non guardo la classifica, però gli scontri diretti stanno penalizzando il nostro cammino. Come ho detto prima, dobbiamo analizzare in fondo questa situazione”.

RABBIA DOPO IL 2-1

“La mia non era rabbia, ho reagito in modo spontaneo. Non ho capito le proteste del difensore dato che la punizione era netta. C’è stata questa reazione esagerata da parte loro, però io ho un grande rapporto con Thiago Motta, è una grande persona. Abbiamo vinto contro una squadra in forma, veniva da quattro vittorie importanti. I miei ragazzi sono stati bravi a rimontare e portare a casa i tre punti”.

ATALANTA

“Conosciamo bene la squadra di Gasperini e le sue qualità. So bene l’effetto che può avere dopo una sconfitta, dobbiamo essere concentrati e bravi contro questa squadra che sta facendo un grande campionato. Ci sarà la terza gara in giro di una settimana e dobbiamo dare il massimo per concludere bene questa sosta”, ha concluso Inzaghi.

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