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Inzaghi: “Le critiche? So da dove arrivano ma non mi esprimo”

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L’Inter di Simone Inzaghi vola ai quarti di finale di Champions League. Il tecnico piacentino si presenta ai microfoni di Sky Sport per commentare il match di Oporto. Queste le sue parole:

“Sono felice per questo passaggio perché i miei ragazzi hanno dato tutte le energie che non pensavo minimamente avessero. Siamo una squadra unita e l’abbiamo dimostrato fino all’ultimo secondo. I minuti finali? E’ normale che c’è ansia e preoccupazione in uno stadio come quello del Porto. Conosciamo bene ciò che è successo alle altre squadre italiane in questo campo. In questa partita abbiamo scritto un pezzo di storia”.

CRITICHE

“Dò la stessa risposta che ho dato alla vigilia della partita: sono contento del mio lavoro e di quello dello staff tecnico. So bene da dove arrivano queste critiche, ma non voglio esprimermi. Il merito va ovviamente ai ragazzi che ci hanno regalato dei trofei e traguardi importanti che mancavano da molto tempo all’Inter. Dedico questa qualificazione ai tifosi dell’Inter. Io godo tutti i successi senza alcun problema”. 

SQUADRA

“Adesso pensiamo al campionato e poi alla Coppa Italia, ci sono tanti match importanti in ballo. Ora penso solo a recuperare i giocatori e le energie, ma questa è una serata che voglio godermi al massimo con i miei ragazzi. Il sogno coppa dei tifosi? Loro devono essere orgogliosi del nostro cammino in questa competizione. Già la scorsa stagione siamo migliorati, adesso vedremo cosa succederà. Un derby di Milano ai quarti? Ogni match sarà difficile, affronteremo ogni club con grande entusiasmo”.

PORTO

“Nel primo tempo ho pensato di andare in vantaggio, però il Porto è veramente una squadra tosta e ha un portiere davvero forte al quale si appoggiano tutti i calciatori. Abbiamo avuto un paio di occasioni coi i recuperi alti con Lautaro e Barella, le occasioni per andare in vantaggio c’erano e potevamo non soffrire come negli ultimi minuti”, ha concluso Inzaghi.

Sky Sport

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Porto-Inter, le formazioni ufficiali: c’è Dzeko al fianco di Lautaro

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Dopo la bruttissima sconfitta contro lo Spezia allo stadio Alberto Picco, l’Inter torna a sfidare il Porto nel ritorno degli ottavi di finale di Champions League. Il tecnico dei nerazzurri Simone Inzaghi punterà sul solito 3-5-2, questa volta con André Onana che torna tra i pali. Davanti al portiere camerunese il trio della difesa Matteo Darmian, Francesco Acerbi e Alessandro Bastoni. Tornano tra i disponibili Milan Skriniar e Joaquin Correa. In mezzo al campo Nicolò Barella insieme a Hakan Calhanoglu e il solito Henrikh Mkhitaryan. Sulla fascia sinistra il tecnico piacentino perde Robin Gosens, così torna tra i titolari anche Federico Dimarco, e su quella destra Denzel Dumfries. In attacco Lautaro Martinez sarà affiancato da Edin Dzeko. Romelu Lukaku pronto a subentrare. Di seguito le formazioni ufficiali di Porto-Inter.

Ecco le formazioni ufficiali di Porto-Inter:

PORTO (4-4-2): 99 Diogo Costa; 11 Pepê, 2 Cardoso, 5 Marcano, 12 Zaidu; 46 Eustaquio, 8 Uribe, 16 Grujic, 13 Galeno; 30 Evanilson, 9 Taremi. Allenatore: Sergio Conceiçao.

In panchina: 14 Claudio Ramos, 94 Samuel Portugal, 4 Carmo, 7 Veron, 17 Conceiçao, 19 Namaso, 20 André Franco, 22 Wendell, 29 T. Martinez, 67 Vasco Sousa, 70 Gonçalo Borges, 87 Bernardo Folha.

 

INTER (3-5-2): 24 Onana; 36 Darmian, 15 Acerbi, 95 Bastoni; 2 Dumfries, 23 Barella, 20 Calhanoglu, 22 Mkhitaryan, 32 Dimarco; 9 Dzeko, 10 Lautaro Martinez. Allenatore: Simone Inzaghi.

In panchina: 1 Handanovic, 21 Cordaz, 5 Gagliardini, 6 De Vrij, 11 Correa, 12 Bellanova, 14 Asllani, 33 D’Ambrosio, 37 Skriniar, 45 Carboni, 77 Brozovic, 90 Lukaku.

 

Arbitro: Marciniak (POL). Assistenti: Sokolnicki-Listkiewicz. Quarto uomo: Raczkowski. VAR: Kwiatkowski. AVAR: Frankowski.

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Cassano si scaglia contro Rocchi: “E’ vergognoso e in malafede. Lo insulterei”

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E’ un fiume in piena Antonio Cassano su Bobo TV: l’ex bomber barese si mostra abbastanza furioso nei confronti del designatore degli arbitri Gianluca Rocchi. Il motivo? La decisione dell’arbitro di Juve-Sampdoria di convalidare il gol irregolare di Adrien Rabiot per un fallo di mano evidente. Queste le sue parole:

“Se io dovessi vedere Rocchi per strada lo insulterei senza pensarci due volte – dice Cassano -. La responsabilità è sua perché è il designatore di questi arbitri. Per me è scandaloso, perché pensano che la Samp ormai andrà in Serie B, quindi può anche fallire, a nessuno degli arbitri interessa. Ancora più scandaloso che in TV fanno vedere un mezzo replay, tra l’altro anche con quel mezzo si vede chiaramente che la palla sbatte sul braccio di Rabiot, si muove chiaramente la manica del giocatore. E lui invece segna si ferma due secondi e poi dice al direttore di gara ‘no no, non ho toccato nulla’. Ma come si fa? E’ un gol scandaloso dato in modo vergognoso”. 

Cassano continua: “Non colpevolizzo una squadra perché non me ne frega un ca**o, ma quando è scandalo, è scandalo e basta. Perché un arbitro deve aspettare sempre la chiamata al monitor? Se hai dubbi vai la e vedi. Rocchi si dovrebbe solo vergognare, deve andare fuori dalle pa**e perché insieme a tanti incompetenti stanno facendo dei disastri. Hanno il VAR e fanno questi errori madornali, io non ho parole, sono furioso. Caro Rocchi, ti dico solo vergognati, perché questa è malafede. Siete una massa di incompetenti insieme a quelli che metti al VAR. Prenditi le tue responsabilità perché non è giusto che una squadra deve pagare caro per il fatto che siete in malafede”.

Bobo TV

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