Home Blog Pagina 237

Borja Valero: “Vi racconto un aneddoto su Lazio-Inter del 2018”

borja-valero-inter-2018

Durante la puntata di Croquetas, podcast che va in onda su Dazn, Borja Valero è tornato a parlare della sua esperienza all’Inter. L’ex centrocampista spagnolo ha raccontato un aneddoto che riguarda la partita del 2018 tra Inter e Lazio all’Olimpico di Roma. Le sue parole:

“Il discorso più emozionante mai sentito da un mio allenatore? Ce n’è uno in particolare, ma non è un discorso. In pratica quando stavamo lottando per guadagnare un posto in Champions League con Luciano Spalletti, prima del match contro la Lazio hanno raccolto un messaggio di tutte le nostre famiglie e ce lo hanno mostrato in un piccolo schermo. E’ stato un messaggio molto toccante e vedere i nostri bambini che ti danno quella forza prima di una partita. Non l’ho mai capito se era un’idea di Spalletti o delle nostre mogli, però è stato molto toccante”, ha detto Borja Valero.

Dazn

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE:

Trevisani punge l’Inter: “Squadra psicopatica. Allucinante perdere 7 partite su 24”

trevisani-handanovic-problema-serio-inter

Riccardo Trevisani ha parlato della situazione dell’Inter. L’ex telecronista di Sky Sport, ora su Amazon Prime e Mediaset, ha parlato così della squadra di Simone Inzaghi sul canale Twitch della pagina Cronache di Spogliatoio:

“Questa squadra ha preso sette partite in due terzi di stagione, ci rendiamo conto? E’ un dato inquietante ed incredibile con una rosa del genere, tra l’altro costruita molto bene. Pensiamo a quello che c’era lo scorso anno lottando fino in fondo del campionato per vincere lo scudetto. E’ una rosa migliorata a mio parere, perché hanno sostituito Andrea Ranocchia con Francesco Acerbi, poi Arturo Vidal con Henrikh Mkhitaryan e Alexis Sanchez con Romelu Lukaku, non mi sembra sia peggiorata. Anzi, è migliorata, però in campionato continua a peggiorare, almeno in campionato”.

Trevisani aggiunge: “Nelle partite secche ha dimostrato di fare grandi cose, ma in campionato sono due anni che il rendimento di questa squadra è appena sufficiente. Ha perso lo scudetto con una rosa superiore a quella del Milan di Stefano Pioli. Ritengo allucinante perdere sette partite su ventiquattro, sono troppe sconfitte. Questa è una squadra psicopatica”.

Altobelli: “Per l’Inter il tasto è dolente. C’è una cosa che deve essere un punto di partenza”

altobelli-inter

Alessandro Altobelli ha parlato della situazione altalenante dell’Inter. Queste le parole di Spillo ai microfoni de La Gazzetta dello Sport:

“Il campionato del Napoli è davvero eccezionale, ci tenevo sottolinearlo. Dopo di che arriviamo alle squadre che inseguono, e tra queste c’è anche l’Inter. Direi che per la squadra di Simone Inzaghi il tasto è dolente, cioè troppi alti e bassi, troppi anche i punti persi contro le squadre ‘piccole’ e a metà classifica. Faccio fatica a capirne i motivi, ma una cosa è chiara: l’Inter mentalmente non riesce a tenere il motore acceso a lungo. Tipo, in una sfida secca, l’Inter ti mostra che è capace di batterti, la vittoria contro il Napoli è un esempio. Ma anche contro il Milan oppure contro il Barcellona in Champions League. Il problema di quest’anno rimangono le sfide ‘leggere’, perché contro Monza, Empoli, Bologna e Sampdoria ha raccolto appena due punti. Come fai a pensare di poter vincere lo scudetto in questo modo?”.

Altobelli aggiunge: “Il punto di partenza? Direi per il campionato è finito ormai, il Napoli è irraggiungibile. Chissà se in Coppa Italia e Champions League possa andare in fondo, alle partite di cartello ha mostrato di essere all’altezza, infatti, difficilmente ha fallito. Quindi questo deve essere un punto di partenza per l’Inter, ciò significa che la chiave è sempre inserita, è il motore che a volte si ingolfa e va capito il motivo. Il posto per la prossima Champions League va assolutamente blindato”, ha concluso Spillo.

La Gazzetta dello Sport

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE: