Home Blog Pagina 259

Moratti risponde a Samuel: “Il mio ciclo di vittorie incomincia da quando ho preso te”

moratti-massimo-samuel

The Wall, Walter Samuel, l’ex muro dell’Inter, ha rilasciato un’intervista ai microfoni dell’emittente svizzera RSI: “Il Triplete con l’Inter come il Mondiale con l’Argentina. In parole povere, potevamo vincerle o perderle tutte e tre le competizioni in giro di due settimane. La squadra ci credeva davvero, poi tanti di noi erano quasi a fine carriera, quindi dare tutto te stesso per un’opportunità unica. Ci abbiamo provato e ci è andata benissimo. Per me il Trilpete è qualcosa di storico che rimarrà per sempre. Anche se tante altre squadre riusciranno a farlo, noi rimarremo sempre i primi. Solo a parlarne ti dà un immenso orgoglio”, subito dopo arriva il messaggio del Presidente Massimo Moratti:

“Walter, ti mando un grande abbraccio e ti faccio enormi complimenti per quello che hai vinto con l’Argentina. Sono molto felice per te, meriti di tutto per la grande serietà. Devi sapere che il mio ciclo di vittorie incomincia proprio da quando ho comprato te. L’Inter ha finalmente cominciato a vincere, ti sono particolarmente grato caro Walter”.

Samuel ha aggiunto: “Moratti è una persona che trasmette tranquillità. L’Inter è un ambiente bellissimo, un ambiente familiare dove si sta molto bene. Nove anni all’Inter sono tanti e io in quella squadra sono stato molto bene, non mi lamento di nulla. Avevamo qualsiasi cosa, ci trattavano alla grande. Per fortuna lottavamo sempre per vincere e ottenere il meglio. Vittoria a parte, l’importante è stare bene in una società e io lo sono stato”.

RSI

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE:

Asprilla: “Lautaro? Nemmeno un centesimo della classe di Crespo. Lukaku? Tutto muscoli e basta”

lukaku-lautaro-inter-europa-league-asprilla

Non c’è alcun paragone tra il calcio attuale e quello di 30 anni fa. Ne è convinto Faustino Asprilla, che ai microfoni de La Gazzetta dello Sport esalta il calcio passato e non riconosce minimamente la bravura degli attaccanti di oggi. Queste le sue parole sugli attaccanti della Serie A:

“Victor Osimhen? E’ un bravo attaccante, ma non è bravo quanto me. Anzi, vi querelo se leggo certi paragoni. Io ho giocato nella Serie A di Maldini, Gullit e Baggio. Volete che aggiungo altri? Nella Serie A di Baggio, Vierchowod e Costacurta. A volte non ci riuscivo e a volte me li sono anche bevuti. Adesso dove stanno questi grandi difensori? Contro chi gioca l’attaccante del Napoli? Non esistono paragoni, il calcio che ho giocato io è nettamente superiore al calcio attuale”.

LAUTARO-LUKAKU

“Anche Lautaro Martinez è bravo, ma per me lui non ha un centesimo della classe di Hernan Crespo o di Abel Balbo. I miei due ex compagni di squadra erano degli attaccanti stratosferici. Lukaku? Per me lui è solo muscoli e basta. Lui usa la forza, ma il calcio è un’altra cosa, è fantasia e invenzione, il calcio è libertà”, conclude Asprilla.

La Gazzetta dello Sport

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE:

Ferrero: “Squadra e Stankovic, andate ad asfaltare l’Inter”

ferrero-inter-zhang

Quando si tratta dell’Inter, Massimo Ferrero non si tira indietro per qualche frecciata in più. Lo ha fatto anche questa volta in occasione di Sampdoria-Inter lunedì prossimo. Queste le sue parole ai microfoni di Sport Mediaset:

“Dobbiamo stare vicini a questa meravigliosa squadra. Il mio discorso è rivolto ai miei calciatori e all’allenatore Dejan Stankovic. In giro si racconta che tengo in ostaggio questa squadra, ma non è per niente vero perché io non tengo in ostaggio nessuno. Sono pronto a vendere, se qualcuno vuole comprare la squadra si faccia avanti. Dico ai miei ragazzi che lunedì devono scendere in campo e asfaltare l’Inter. Il mio motto da presidente è sempre ‘il calcio è un gioco di undici contro undici, chi mangia più erba vince la partita’”, conclude Ferrero.

Sport Mediaset

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE: