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Casini punge Gravina: “E’ più triste non aver visto l’Italia ai Mondiali”

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Il presidente della Figc Gabriele Gravina si è espresso molto dispiaciuto per la Supercoppa italiana a Riyad, Arabia Saudita Un pensiero che a Lorenzo Casini, presidente della Lega Serie A, non è affatto piaciuto. Queste le parole di Gravina durante la presentazione delle nuove maglie azzurre firmate Adidas:

“Purtroppo la nostra Supercoppa in Arabia Saudita, come il calcio degli ultimi tempi, insegue dei territori e palcoscenici che assicurano più soldi. Questo vale per qualsiasi evento, Mondiale, Supercoppa o altri sport”.

La risposta di Casini: “Le parole di Gravina? A dire la verità rattrista di più non aver visto la nostra nazionale ai mondiali in Qatar. Siamo molto dispiaciuti che la Federazione non ci sia qui con noi a Riyad, in un evento in cui viene assegnato il primo trofeo calcistico italiano. Onestamente faccio fatica a comprendere certe parole. Mi spiego, quale sarebbe la novità in questo caso? Su trentacinque volte di Supercoppa, per dodici volte si è giocata all’estero. Nel 1993 si è giocata negli Stati Uniti, poi col passare del tempo si è giocata in Libia, Cina, nuovamente Stati Uniti, poi Qatar e Arabia Saudita”.

Poi aggiunge: “I nostri eventi esportati all’estero non sono di certo gli unici, anche la Liga spagnola fa come abbiamo fatto noi. Lo fa l’NBA, è una scelta per promuovere in tutto il mondo la propria eccellenza. Quindi in tutto questo io non trovo nulla di triste, anzi, siamo molto soddisfatti dell’entusiasmo con cui i nostri club vengono sempre accolti fuori dai confini. Perciò sono molto sorpreso da certi commenti del nostro capo della Figc”, ha concluso.

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Calhanoglu punge: “Da loro insulti pesanti , ma il karma torna. 3-0 e a casa”

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E’ arrivato il momento di togliersi qualche sassolino dalla scarpa per Hakan Calhanoglu. Il centrocampista dell’Inter si presenta così ai microfoni di Sport Mediaset. Queste le sue parole dopo la netta vittoria contro il Milan in Supercoppa:

“Sono davvero molto felice. Devo ringraziare i tifosi e miei compagni, è stato tutto meraviglioso e per me ancora di più. Io sto sempre in silenzio, ma vedere certe cose (i festeggiamenti del Milan dopo lo scudetto) per me è stato molto pesante. Direi che il karma torna sempre, tre a zero e tutti a casa. Adesso testa al campionato, per lo scudetto dobbiamo crederci fino in fondo. Non dobbiamo mollare, poi il resto arriva sempre.

Calhanoglu aggiunge: “La partita contro i rossoneri? Si è visto subito che la partita era dalla nostra parte. Contro il Milan partita senza storia, tre gol veloci, li abbiamo mangiati. Ripeto, dobbiamo avere la stessa fame di oggi, il campionato è particolare e dobbiamo sempre crederci. Le coppe? Le vogliamo vincere sempre. Ma ora testa solo alla Serie A e crederci fino in fondo senza mai mollare”, ha concluso il giocatore.

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Pioli: “E’ un colpo duro, non me lo aspettavo. Presto reagiremo”

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E’ uno Stefano Pioli molto deluso davanti ai microfoni di Sport Mediaset. Dopo la bella batosta contro l’Inter nella finale di Supercoppa a Riyad, il tecnico rossonero ha parlato così, queste le sue parole:

“Il primo tempo non è stato giocato da Milan, abbiamo provato a riaprire il match ma c’è stato solamente un buon avvio di ripresa e alla fine abbiamo fatto troppo poco per rientrare in partita. E’ evidente che non siamo abituati a commettere certi errori in una partita così. Errori pesanti direi, sono molto deluso. Non stiamo vivendo un buon momento, dobbiamo reagire e uscire fuori da questa situazione. Come possiamo uscirne? Alzando il livello. Questa sconfitta ci ha fatto troppo male, ma dobbiamo reagire e fare quello che sappiamo fare meglio”.

Pioli aggiunge: “Questa sconfitta non me la aspettavo, ma io conosco bene le qualità dei miei ragazzi. Insomma, mi aspettavo una prestazione all’altezza ma così non è stato. Stiamo facendo fatica in questo momento e non reagiamo ai nostri errori. Reagiamo solo individualmente e non come squadra. Questi risultati negativi pesano tanto. Theo Hernandez? Non punto il dito sui singoli. L’atteggiamento non è stato giusto, ma non è altrettanto giusto puntare il dito solo sui singoli. Bisogna trovare l’armonia e la freschezza mentale per fare il calcio che facciamo da sempre. Questa sconfitta è un colpo duro per me e per i ragazzi. Ripeto, questa sconfitta non me la aspettavo. Dobbiamo reagire subito, anzi, dovevamo avere la forza di reagire, ma credo che presto l’avremo e reagiremo. L’Inter? E’ stata molto aggressiva fin da subito”, ha concluso il tecnico dei rossoneri.

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