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Brutto colpo per l’Argentina: Lautaro&Co sconfitti dall’Arabia Saudita

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Brutto colpo per l’Argentina di Lautaro Martinez e Lionel Messi: la Nazionale Albiceleste è stata sconfitta per 2-1 dall’Arabia Saudita. Arriva anche la prima sorpresa del Mondiale di Qatar. Dopo il vantaggio per 1-0 con il gol dell’ex numero 10 del Barcellona dal dischetto, i sudamericani sembravano sulla scia del successo. Infatti, all’Argentina sono stati annullati tre gol, uno a Messi e due al bomber dell’Inter. Tutte e tre le reti per fuorigioco.

Nella ripresa arriva il colpo, come un fulmine a ciel sereno: Al-Shehri colpisce al minuto 48 pareggiando il risultato. Ma non manca poco e arriverà il colpo finale: al minuto 53 arriva un destro potente di Al-Dawsari che metterà ko il portiere Damian Martinez. I quattordici minuti di recupero non basteranno per il pareggio, così la squadra di Scaloni esce dallo stadio Lusail con zero punti. Strada in salita per l’Argentina di Messi e Lautaro che ora dovranno evitare altre sorprese. 

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Pintus: “Inter, grandi risultati grazie all’onesta intellettuale”

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L’ex preparatore dell’Inter Antonio Pintus, oggi al Real Madrid di Carlo Ancelotti, è stato premiato con il Cronometro d’Oro come miglior professionista della stagione 2020-2021 nel nostro campionato. Queste le parole di uno dei protagonisti dello scudetto nerazzurro di un anno e mezzo fa:

“La prima persona che devo ringraziare assolutamente è mia moglie. Noi preparatori abbiamo un lavoro da svolgere particolare, un lavoro di cui si vive molto di scientificità, ma soprattutto di sensazioni e anima. Lei mi aiuta in ogni momento dandomi equilibrio sia nei momenti di euforia sia in quelli duri”, ha detto.

Pintus ha aggiunto: “Devo ringraziare anche lo staff tecnico dell’Inter per la bellissima stagione a cui fa riferimento questo premio importante. Ringrazio soprattutto lo staff medico nerazzurro, Antonio Conte e i miei ex collaboratori. Per riuscire ad avere dei grandi risultati si necessita di coinvolgimento assoluto tra gli staff di un club. Serve soprattutto dell’onestà intellettuale e questa l’ho trovata all’Inter, infatti, grazie a ciò siamo riusciti a raggiungere dei grandi risultati. Inoltre ringrazio la Figc per questo bellissimo corso”, ha concluso.

Figc.it

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Brozovic: “Sto bene. Hakimi? Ecco perché non sono rimasto in contatto”

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Intervistato direttamente dall’emittente croata Nova TV, Marcelo Brozovic si esprime così a pochi giorni dal debutto della sua Croazia ai Mondiali di Qatar. Le parole del centrocampista nerazzurro che risponde così alla domanda della sua condizione fisica:

“Mi sento molto bene – esordisce Brozovic -, nelle ultime settimane mi sono allenato nel miglior modo possibile. Ho anche giocato le ultime tre partite con l’Inter per qualche manciata di minuti. Spero di dare il massimo in questa competizione. L’Arabia Saudita? Non li conosco, a dire la verità non so nulla di loro. Non abbiamo ancora parlato, ma sicuramente avremo modo di conoscerli meglio e preparare bene questa bella partita”. 

HAKIMI

“Con lui non sono rimasto più in contatto perché non vedevo l’esigenza da quando ha lasciato l’Inter. Ci siamo sentiti a malapena ma nulla di che, sta dando il meglio a Parigi con il Psg, insomma, lo vedo in forma. Lo ritengo un giocatore fastidioso ma soprattutto molto veloce, credo che saremo pronti anche per lui”

MONDIALE

“La differenza tra il Mondiale in Russia e quello in Qatar? Non cambia nulla, non vedo alcuna differenza. Noi pensiamo alla fase a gironi e a dare il massimo per superarlo, poi si vedrà. Dobbiamo essere concentrati in ogni match e aiutarci a vicenda, deve dare il massimo anche chi sta in panchina o in tribuna. Se faremo in questo modo non ci sarà nessun problema. Dopo Russia 2018 ci rispettano di più? Credo di si perché lo abbiamo dimostrato. Quando siamo tutti in forma per l’avversario diventa più difficile. Rispetto al Mondiale in Russia cercheremo di fare meglio, vogliamo un piazzamento migliore”, ha concluso Brozovic.